Durante il periodo di isolamento della scorsa primavera negli anziani con demenza sono comparsi o peggiorati sintomi come agitazione e aggressività (nel 21% dei pazienti), ansia (15%), apatia e indifferenza (13%), irritabilità (12%). Per quasi uno su quattro è stato necessario un consulto telefonico per gestire i disturbi del comportamento durante il lockdown, il 15% ha dovuto modificare la terapia o iniziarne una nuova. In caso di contagio, i pazienti con demenza hanno un maggior rischio di malattia severa, mortalità ma anche di sintomi o complicanze neurologiche come delirium e ictus.

Dagli esperti alcuni suggerimenti per gestire gli anziani con demenza durante la pandemia:

Fare estrema attenzione a limitare il pericolo di contagio, mantenendo il domicilio dell’anziano una ‘zona sicura’: per esempio è bene lavarsi le mani e cambiare gli abiti rientrando, sanificare cellulari e borse, lasciare fuori le scarpe.

Se non è possibile uscire in sicurezza, prevedere esercizio fisico indoor (stretching, cammino) e attività cognitivamente stimolanti come lettura, giochi di carte, lavoretti manuali.

Organizzare incontri virtuali con altri caregiver o gruppi per esercizi, attività ricreative e chiacchierate, ma anche sessioni di teleriabilitazione cognitiva e fisica con i terapisti.

Monitorare parametri come pressione, frequenza cardiaca, temperatura, saturazione dell’ossigeno, glicemia: tenere sotto stretto controllo la pressione può aiutare contro un aggravamento della demenza.

Sottoporre l’anziano a periodiche, semplici valutazioni della funzionalità cognitiva, eventualmente anche sfruttando test online indicati dal medico.

Individuare anche con l’aiuto degli operatori sanitari quali situazioni scatenano la comparsa di sintomi come aggressività, ansia, irritabilità così da evitarle.

Registrare gli episodi di comportamento di difficile gestione e discuterne con gli operatori sanitari di riferimento, così da ricevere consigli personalizzati per poterli affrontare al meglio.

Avere a disposizione un contatto facilmente raggiungibile (infermiere, medico di famiglia, geriatra) da poter consultare in caso di problemi psico-comportamentali.

Ricordare che il delirium può essere una delle prime manifestazioni di Covid-19 in pazienti anziani con demenza.

Avere a portata di mano il numero di emergenza da chiamare in caso di emergenze psico-comportamentali che non si riescono a gestire da soli, come i gesti violenti o autolesionisti.

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